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Apple pensa a una penna "intelligente". E i diktat di Jobs sono ormai un ricordo

Apple pensa a una penna "intelligente". E i diktat di Jobs sono ormai un ricordo

Dopo l'iPad più piccolo e l'iPhone grande, un altro "affronto" alle scelte del fondatore: depositato il brevetto di una penna smart da utilizzare con il tablet o addirittura da sola. È il mercato che comanda
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"Se hai una penna sei morto", disse Steve Jobs riferendosi agli "stylus" da usare in combinazione con un tablet. Aveva ragione, la storia gli ha dato ragione, e le dita, da lui scelte come principale strumento di input per gli iPhone e gli iPad sono state fondamentali nell'affermazione della rivoluzione "touch" che ha cambiato il nostro modo di rapportarci agli schermi, senza bisogno di tastiere o di pennini. Ma le cose cambiano e, soprattutto, la Apple di oggi non è più la Apple di Steve Jobs. Quindi potrebbero avere qualche fondamento i "rumors" che si sono moltiplicati recentemente sulla possibilità che la Apple sia al lavoro sulla realizzazione di una "smart pen", uno stylus da utilizzare assieme all'iPad o addirittura da sola.

Richieste di brevetto in tal senso Apple ne ha depositate molte, la prima nel 2010, l'ultima alla fine del 2014, per progetti diversi, da un semplice sistema di input sul schermo alla più raffinata penna "intelligente" in grado di trasformare in file digitali la nostra scrittura su carta. Jobs di certo considerava la penna un'oggetto superato, "Chi vorrebbe una penna?! Un oggetto da prendere, mettere via, perdere, dover ricordare... nessuno vuole una penna", aveva detto nel 2007, e tutte le macchine Apple hanno fatto tranquillamente a meno di pennini dedicati. Molte ne sono state realizzate da terze parti soprattutto per iPhone e iPad, ma tutte hanno dovuto, per funzionare dignitosamente, aggirare i problemi posti dal multitouch delle macchine di Cupertino, pensate per funzionare con le dita e non con una penna, ottenendo risultati dignitosi, alle volte addirittura buoni, ma non perfetti.

In molti, invece, sulla base dei brevetti e scommettendo sul lancio di un iPad di grandi dimensioni nell'imminente futuro, pensano che la Apple di Tim Cook possa ancora una volta smentire le convinzioni più radicate di Jobs e guardare oltre, mettendo sul mercato una penna Apple. Le ipotesi sono sostanzialmente due, una più "rivoluzionaria" e una più "conservatrice". Secondo i sostenitori della prima, Apple sarebbe intenzionata a lanciare una campagna per una vita "paperless", l'inizio dell'abolizione definitiva della carta, creando una penna che, oltre a memorizzare la scrittura su fogli e trasformarla in file, consentendo quindi una forte riduzione dell'uso della carta stessa, abbia la capacità di "scrivere" su qualsiasi supporto, tenendo traccia quindi del movimento della mano nello scrivere un testo ma senza metterlo su supporti fisici, facendo apparire la scrittura direttamente su uno schermo, qualsiasi schermo al quale la penna possa collegarsi senza filo.

I "conservatori" pensano invece che, molto più semplicemente, per non lasciare troppo spazio a Samsung e alla sua linea Note, e al tempo stesso fare felice una parte di utenza professionale, piccola ma solidissima, che non si accontenta di poter disegnare sullo schermo a mani libere o con pennini imperfetti, penna che comunque aprirebbe la strada verso l'abolizione della carta, anche se in maniera meno radicale. Non sarebbe comunque il primo "stylus" di Apple, dato che con il Newton, realizzato durante gli anni di Sculley e non di Jobs, l'azienda ne forniva uno. Ma i "rumors" come ben si sa non raccontano necessariamente la realtà e quindi è difficile avere certezze su quello che bolle in pentola in casa Apple. Di sicuro grande attesa c'è per la "messa su strada" degli Apple Watch, per capire se la strada imboccata da Cook sia quella giusta per il futuro dell'azienda, ma molta attesa c'è anche per i primi di giugno, quando si aprirà a San Francisco la conferenza degli sviluppatori, occasione nella quale potrebbero arrivare altre novità, da quelle sempre attese in campo televisivo a quelle, più probabili, in campo automobilistico, medico e casalingo, con i vari "kit" messi a disposizione proprio degli sviluppatori nei mesi passati.