La prima volta di Apple Watch in Italia
Le tre versioni dello smartwatch di Cupertino sono state esposte e messe a disposizione dei visitatori per una prova. È successo a Milano durante il Salone del mobile. Ad ospitare l'evento che ha portato per la prima volta l'Apple Watch in Italia, il ritorante di Carlo Cracco in via Meda. Presente alla preview anche il numero due di Apple, Phil Schiller
Stando al quotidiano, Apple avrebbe affidato la costruzione di questo componente a due aziende, la cinese Aac Technologies e la giapponese Nidec. Dai test di affidabilità del prodotto sarebbe però emerso che alcuni 'Taptic Engine' del costruttore cinese smettono di funzionare dopo un po' di utilizzi. La Casa di Cupertino avrebbe quindi dato alla Nidec il compito di produrre la quasi totalità dei 'Taptic Engine' necessari ma, sempre secondo le fonti anonime citate dal Wsj, l'azienda giapponese potrebbe aver bisogno di tempo per riuscire a incrementare la produzione.
Twitter, Uber e Instagram: come saranno le app più famose sull'Apple Watch
Soltanto negli Stati Uniti 1,7 milioni di persone hanno già ordinato l'Apple Watch. Doipo le polemiche relative ai tempi di consegna - soltanto in 376mila, il 22% del totale, hanno ricevuto l'orologio il 24 aprile, giorno d'inizio delle vendite ufficiali - torna a salire la febbre per il device con cinturino più ambito. E se tutti (o quasi) sanno ormai com'è fatto e conoscono alla perfezione le specifiche, in molti si chiedono ancora come appariranno, sul display, le applicazioni utilizzate quotidianamente su iPhone, iPod e iPad. In questa gallery vi proponiamo l'aspetto di alcune tra le più popolari: Instagram, Twitter, Uber, la musica in streaming di Pandora e gli articoli del New York Times. Inutile dire che la grafica e l'impaginazione risente delle dimensioni ridotte del quadrante (1.32 e 1.5 pollici, retina display): tutto sembra più semplice e minimal, ma non sarebbe un male se questo si traducesse in una fruizione agile e intuitiva del dispositivo