ROMA - Apple Pay, il sistema per pagare nei negozi via iPhone, sta per sbarcare in Canada, dopo Stati Uniti e Regno Unito. Lo hanno confermato al sito iphoneincanada.ca alcuni rappresentanti di American Express, che per ora sembra l'unico partner della Mela per il debutto canadese del servizio. Apple aveva annunciato il lancio del servizio in Canada e Australia entro il 2015 già un mese fa. Non ci sono invece notizie sul lancio in altri Paesi Ue.
Nata lo scorso anno negli Stati Uniti, Apple Pay è arrivata nel Regno Unito nel luglio scorso. Da allora, tuttavia, il settore si è arricchito di concorrenti, a cominciare da Android Pay di Google e da Samsung Pay. Quest'ultimo, in particolare, ha il vantaggio di essere compatibile con i normali Pos presenti alle casse dei negozi, mentre le soluzioni di Apple e Google funzionano solo con i terminali compatibili con la tecnologia senza fili Nfc.
Stando a un'indiscrezione raccolta dal Wall Street Journal una settimana fa, Apple sarebbe al lavoro su una novità in grado di far crescere l'appeal di Apple Pay soprattutto tra i giovani: le micro-transazioni, cioè la possibilità per gli utenti di inviarsi soldi attraverso l'iPhone, ad esempio per pagare la propria quota di una cena tra amici.
Nata lo scorso anno negli Stati Uniti, Apple Pay è arrivata nel Regno Unito nel luglio scorso. Da allora, tuttavia, il settore si è arricchito di concorrenti, a cominciare da Android Pay di Google e da Samsung Pay. Quest'ultimo, in particolare, ha il vantaggio di essere compatibile con i normali Pos presenti alle casse dei negozi, mentre le soluzioni di Apple e Google funzionano solo con i terminali compatibili con la tecnologia senza fili Nfc.
Stando a un'indiscrezione raccolta dal Wall Street Journal una settimana fa, Apple sarebbe al lavoro su una novità in grado di far crescere l'appeal di Apple Pay soprattutto tra i giovani: le micro-transazioni, cioè la possibilità per gli utenti di inviarsi soldi attraverso l'iPhone, ad esempio per pagare la propria quota di una cena tra amici.