Quel 60enne inglese renderà più sicuri nostri dati
di TIZIANO RUGI
Norman Shaw è il sessantenne inglese che ha inventato ExactTrak, una pennetta capace di essere rintracciata a distanza e di autodistruggersi se rubata. Ora l'AMD installerà questa tecnologia nei suoi microprocessori. I suoi cinque dipendenti hanno tutti tra i 50 e i 60 anni
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NON è il geniale studente del college o il visionario imprenditore della Silicon Valley, né tantomeno un hipster del quartiere londinese di Shoreditch. Anzi, a vederlo Norman Shaw, 63 anni, inglese, una chioma di capelli bianchi e quell'aria tranquilla da rispettabile signore inglese di mezza età, al massimo può ricordare un eccentrico pensionato-inventore che passa le giornate nel suo garage allestito a officina. Non certo un simbolo della moderna industria hi-tech, tra app, startup e social media. Eppure, se i nostri computer presto saranno più sicuri, dobbiamo ringraziare questo signore che vive in una casetta nel Warwickshire in insieme alla moglie insegnante e da più di cinquant'anni lavora nell'informatica. Tre anni fa ha inventato ExactTrak: una pennetta con GPS e sim card che in caso di smarrimento può essere rintracciata ovunque si trovi e si autodistrugge se rubata.
Norman Shaw, il 60enne che studia come rendere sicuri i nostri dati
Norman Shaw è il sessantenne inglese che ha inventato ExactTrak, una pennetta capace di essere rintracciata a distanza e di autodistruggersi se rubata. L'idea ha attirato l'attenzione di un colosso informatico come la AMD, che installerà la tecnologia di ExactTrak nei suoi microprocessori. Ha cinque dipendenti, tutti tra i 50 e i 60 anni. Ecco dove lavorano
Un'idea utile, ma non rivoluzionaria visto che nel mercato esistono già prodotti simili. E infatti, nei tre anni successivi al lancio di ExactTrak, l'azienda di Shaw ha venduto tra le 3.000 e le 5.000 pennette a 250 euro l'una. Un buon risultato, certo, ma non da togliere il sonno ai concorrenti della Silicon Valley. Poi l'inattesa notizia: Shaw è stato contattato dal colosso dell'informatica AMD per inserire questa tecnologia nei loro microprocessori. "ExactTrak, con i suoi cinque dipendenti tutti tra i cinquanta e i sessanta è leggermente più piccola dei partner abituali di AMD, come Google e Microsoft. Eppure sì: abbiamo firmato l'accordo", conferma al telefono con compiaciuta ironia Norman Shaw. Adesso il pulsante di autodistruzione attivabile a distanza sarà incluso in decine di milioni di nuovi computer portatili.
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E pensare che prima di approdare all'informatica alla Sony negli anni Settanta Norman ha studiato chimica all'università di Oxford, è stato fotografo e persino lattaio. I suoi hobby preferiti sono "riparare vecchi apparecchi radio gusti, costruire oggetti in vetro colorato e, soprattutto, il giardinaggio": forse da un innovatore tecnologico uno si aspetterebbe qualcosa di più eccentrico. "Ma adesso l'accordo con la AMD cambierà tutto, non so quanto tempo libero avrò nei prossimi mesi", spiega Shaw che finora ha sempre lavorato da casa. "Dovremo assumere fino a 25 nuove persone, affittare un ufficio, ampliare la nostra fabbrica a Leicester, girare per il mondo e investire nei prossimi due anni fino a venti milioni di sterline rispetto alle 400.000 inizialmente previste".
Insomma, in un mondo dominato da giovani imprenditori hi-tech, l'anziano inventore che ama il suo giardino è il simbolo della rivincita di tutti quei sessantenni con ottime credenziali informatiche che tuttavia non sono riusciti a stare al passo coi tempi? "No, non siamo certo un gruppo di giovani stravaganti: il mio braccio destro John Pragnell, la vera mente tecnica dietro i prodotti di ExactTrak, ha superato i sessanta e gli altri si stanno pericolosamente avvicinando alla soglia. Ma anche noi amiamo lavorare con la tecnologia", conclude Shaw.