Facebook Moments, così gli album di foto si condividono con gli amici
Facebook Moments è disponibile per il download gratuito (iOS e Android) al momento solo negli Stati Uniti. Si tratta di un sistema di sincronizzazione delle immagini della galleria fotografica presente sul proprio smartphone con gli "amici" di Facebook grazie a geolocalizzazione e riconoscimento facciale. Se i contatti hanno installato l'app, le raccolte fotografiche saranno automaticamente aggiornate - si potranno insomma aprire degli album condivisi - altrimenti riceveranno una notifica via Messenger. Non è detto che la funzione non possa traslocare nell'applicazione principale: "Mi aspetto di imparare qualcosa da Moments che possa condurla all'interno di Facebook", ha detto a The Verge il product manager Will Ruben, "ma al momento ci interessa trovarle uno spazio autonomo. La condivisione su Moments è ifnatti diversa da quella effettuata tramite altre app: è più privata e diretta ad amici specifici".
Con l'aggiornamento, la app lanciata a giugno ora crea in automatico dei filmati a partire da gruppi di sei o più foto. L'utente può in seguito decidere di aggiungere o togliere immagini alla sequenza, cambiare colonna sonora scegliendo tra quelle messe a disposizione, e condividere i video con gli amici. In questo modo Moments va a competere direttamente con applicazioni come Flipagram e come la stessa Google Foto.
La novità dimostra ancora una volta l'interesse di Facebook per i video. Il social, che ha raggiunto i 4 miliardi di video visti al giorno, di recente ha introdotto il tasto 'guarda dopo' per salvare i filmati di interesse, insieme a cambiamenti nel flusso di notizie che danno più visibilità ai filmati. Sulla scia di Periscope ha anche lanciato lo streaming in diretta, per ora riservato agli utenti vip.
L'ultima novità non è però, almeno per ora, a disposizione degli europei, che non possono installare Moments. L'Ue ha infatti chiesto a Facebook di introdurre sulla app un meccanismo che consenta agli utenti di scegliere se abilitare il riconoscimento facciale. Per questo motivo la compagnia di Mark Zuckerberg non ha lanciato la app in Europa.