Entrano nel vivo i cammini giubilari. E un mecenate malese finanzia la colonna sonora
Geraldine Schwarz
Il magnate Francis Yeoh, coproduttore degli eventi di Pavarotti&Friends, ha patrocinato un'Ave Maria scritta da Grant Blake. E ora annuncia un evento musicale per l'Anno Santo
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ROMA - Ci voleva un mecenate imprenditore malese, Francis Yeoh - già conosciuto in Italia per aver finanziato con un milione di euro il teatro dell’Opera di Roma la scorsa estate - per far partire finalmente i cammini giubilari voluti da papa Francesco. Anche grazie alla musica. Mr. Yeoh, considerato tra le 25 personalità più influenti dell’Asia e amante della musica, ha infatti finanziato e prodotto con Abiah records, “la colonna sonora ai cammini”, un’Ave Maria, scritta da Grant Blake e cantata dalla giovane fidanzata di Yeoh, il mezzo soprano inglese, Carly Paoli che è stata presentata nel complesso Lateranense alla presenza dei vertici dell’Orp (opera romana pellegrinaggi).
"Con Yeoh - ha detto Monsignor Andreatta direttore dell’Orp - ci siamo conosciuti la scorsa estate a Caracalla, durante il concerto che aveva organizzato per Roma, e ho scoperto in lui una grande sensibilità cristiana che ha dato origine a questo progetto comune". I proventi della canzone (scaricabile su Itunes e su spotify) saranno devoluti al 50% ad un progetto per minori in difficoltà nella diocesi di Roma. "Le persone sono stanche di ascoltare messaggi, le parole hanno fallito – ha detto il magnate malese, Mr Yeoh - la musica parla ad un livello più alto, supera divisioni di razza e cultura e con questa Ave Maria che il Vaticano ha scelto come colonna sonora ufficiale, abbiamo la possibilità di lanciare un messaggio di speranza e di misericordia universale". Così anche grazie alla musica, che fa da colonna sonora ai video dei pellegrinaggi giubilari, i quattro cammini giubilari voluti da papa Francesco e promossi dall’Opera Romana Pellegrinaggi nell’anno della Misericordia cominciano finalmente, a sei mesi dalla fine del Giubileo, a muovere i primi passi.
Dopo le polemiche sui ritardi e sulla segnaletica poco chiara, i quattro cammini giubilari che partono da diverse basiliche e accompagnano il pellegrino fino a varcare la porta santa di San Pietro, anche grazie alla app iubitinera.org (che calcola tempi di percorrenza e indica fedelmente i percorsi e le soste) inizieranno con cadenza mensile dall’ultima domenica di giugno. Un primo test dei percorsi si è svolto nelle prime due domeniche di maggio quando l’Opera Romana Pellegrinaggi ha organizzato due grandi pellegrinaggi guidati da don Fabio Rosini, direttore del servizio Vocazioni della diocesi di Roma che hanno coinvolto circa 300 persone, soprattutto giovani, per i due pellegrinaggi: lungo l'itinerario mariano e quello del pellegrino con partenza alle 5 del mattino rispettivamente da santa Maria Maggiore, e san Giovanni, e arrivo a san Pietro alle 9,30 circa. Quattro ore di preghiera e cammino per un percorso, che come ha detto papa Francesco nel presentare il Giubileo "è icona del cammino che ogni persona compie nella sua esistenza e anche per raggiungere la Porta Santa, a Roma e in ogni altro luogo, ognuno dovrà compiere, secondo le proprie forze un pellegrinaggio. Esso sarà segno del fatto che anche la misericordia è una meta da raggiungere e che richiede impegno e sacrificio. Il pellegrinaggio quindi sia stimolo alla conversione".
Cammini giubilari, una colonna sonora per i pellegrinaggi a Roma
Per tutte le info sui pellegrinaggi e sulle prossime tappe che partiranno è possibile consultare l’app informarsi direttamente all’Opera Romana Pellegrinaggi. L'appuntamento per il prossimo pellegrinaggio è fissato per l’ultima domenica di giugno e a seguire ogni ultima domenica del mese per tutta la durata dell’anno Santo. Yeoh e Andreatta hanno poi annunciato per questa estate un grande evento musicale sulla misericordia in collaborazione con l’Opera di Roma e un cast di interpreti d’eccezione. Vista l’amicizia di Yeoh con grandi tenori e soprani internazionali e la sua coproduzione di alcune serate delle celebri Pavarotti&Friends, c’è da credergli.