Si terranno mercoledì i funerali del cardinale Renato Raffaele Martino, morto lunedì a Roma all’età di 91 anni.
Nunzio e capo dicastero
Il porporato, nato a Salerno il 23 novembre 1932, è stato nunzio apostolico, presidente del Pontificio Consiglio della Giustizia e della Pace e presidente del Pontificio Consiglio della pastorale per i migranti e gli itineranti.
Il telegramma di cordoglio del Papa
In un telegramma di cordoglio papa Francesco ha ricordato il porporato come “zelante pastore che ha servito il Vangelo e la Chiesa”. Esprimendo il suo cordoglio a tutti i familiari e all’arcidiocesi di Salerno-Campagna-Acerno, di cui il porporato è stato presbitero prima di entrare nella diplomazia vaticana, il Papa ha fatto memoria “con gratitudine”, della “sua lunga e solerte collaborazione con i miei predecessori quale nunzio apostolico in alcuni Paesi asiatici e specialmente presso l’organizzazione delle Nazioni Unite”.
In questo servizio, ha sottolineato Francesco, l’allora arcivescovo Martino “non ha risparmiato energie per testimoniare la paterna sollecitudine del Papa per le sorti dell’umanità”. Infine come presidente di Iustitia et Pax, dicastero oggi soppresso, “nei diversi ruoli affidatigli, ha operato con grande dinamismo in favore del bene delle popolazioni, promuovendo costantemente il dialogo e la concordia”.
I funerali di Martino mercoledì
Il funerale del cardinale Martino verrà celebrato mercoledì 30 ottobre, alle 15, presso l’Altare della Cattedra della Basilica di San Pietro, dal cardinale Giovanni Battista Re, decano del collegio Cardinalizio, insieme con cardinali, arcivescovi e vescovi. Al termine della celebrazione, papa Francesco presiederà il rito dell’Ultima Commendatio e della Valedictio.