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Roma, il Papa al cimitero laurentino per il 2 novembre: prega in silenzio per i bambini non nati

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Francesco torna nel campo santo dove si era recato già nel 2018. “Nella visita al camposanto, luogo di riposo dei nostri fratelli e sorelle defunti, rinnoviamo la fede nel Cristo morto, sepolto e risorto per la nostra salvezza”
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Papa Francesco si è recato al cimitero laurentino di Roma questa mattina per presiedere la messa del giorno dei defunti.

Prima della celebrazione eucaristica, Bergoglio ha pregato in silenzio nell'area chiamata "Il Giardino degli angeli" dove sono sepolti anche i bambini non nati. Il Papa argentino aveva già pregato qui nella precedente visita in questo cimitero nel 2018 sempre per la solennità dei defunti. L'area di circa 600 metri quadrati è simbolicamente custodita da due statue di marmo raffiguranti due angeli.

La preghiera per i defunti

Il Papa non ha pronunciato l'omelia della messa, scelta che in passato ha già fatto in altre occasioni. Dopo le letture, si è raccolto in una preghiera silenziosa per circa tre minuti. Prima della benedizione finale, Francesco ha pronunciato una preghiera: “Nella visita al camposanto, luogo di riposo dei nostri fratelli e sorelle defunti, rinnoviamo la fede nel Cristo morto, sepolto e risorto per la nostra salvezza. Anche i corpi mortali si risveg…

Papa Francesco si è recato al cimitero laurentino di Roma questa mattina per presiedere la messa del giorno dei defunti.

Prima della celebrazione eucaristica, Bergoglio ha pregato in silenzio nell'area chiamata "Il Giardino degli angeli" dove sono sepolti anche i bambini non nati. Il Papa argentino aveva già pregato qui nella precedente visita in questo cimitero nel 2018 sempre per la solennità dei defunti. L'area di circa 600 metri quadrati è simbolicamente custodita da due statue di marmo raffiguranti due angeli.

La preghiera per i defunti

Il Papa non ha pronunciato l'omelia della messa, scelta che in passato ha già fatto in altre occasioni. Dopo le letture, si è raccolto in una preghiera silenziosa per circa tre minuti. Prima della benedizione finale, Francesco ha pronunciato una preghiera: “Nella visita al camposanto, luogo di riposo dei nostri fratelli e sorelle defunti, rinnoviamo la fede nel Cristo morto, sepolto e risorto per la nostra salvezza. Anche i corpi mortali si risveglieranno nell’ultimo giorno e coloro che si sono addormentati nel Signore saranno associati a lui nel trionfo sulla morte. Con questa certezza, eleviamo al Padre la nostra preghiera unanime di suffragio e di benedizione. Sii benedetto, o Dio, padre del Signore nostro Gesù Cristo, che nella tua grande misericordia ci hai rigenerati mediante la risurrezione di Gesù dai morti a una speranza viva, per un’eredità che non si corrompe e non marcisce. Ascolta la preghiera che rivolgiamo a te per tutti i nostri cari che hanno lasciato questo mondo. Apri le braccia della tua misericordia e ricevili nell’assemblea gloriosa della santa Gerusalemme. Conforta quanti sono nel dolore del distacco, con la certezza che i morti vivono in te e che anche i corpi, affidati alla terra, saranno un giorno partecipi della vittoria pasquale del tuo Figlio. Tu, che sul cammino della Chiesa hai posto, quale segno luminoso, la beata Vergine Maria, per sua intercessione sostieni la nostra fede, perché nessuno ostacolo ci faccia deviare dalla strada che porta a te, che sei la gloria senza fine”.

La presenza del sindaco Gualtieri

Giunto poco prima delle 10, il Papa ha lasciato il campo santo della periferia romana poco dopo le 11. Per la presenza di Francesco è presente al cimitero laurentino anche il sindaco di Roma Roberto Gualtieri.

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