Il Venerdì

La supercar che arriva dai Balcani. Accelerando

GALÁPAGOS Un imprenditore croato lancia l'auto elettrica che fa già gridare alla "nuova Tesla" Dalla nostra newsletter: abbonatevi qui
1 minuti di lettura
Avete mai sentito parlare delle Rimac? I centocinquanta esemplari di C Two in produzione sono già stati venduti tutti, sulla fiducia, alla non trascurabile cifra di 2 milioni di euro l'uno. Parliamo di una supercar elettrica che prende il nome da Mate Rimac (nella foto), il croato trentaduenne che le ha inventate e la cui azienda è stata definita, con formula che sta rapidamente diventando cliché, «la nuova Tesla». Per quanto sia altissimamente improbabile che vi capiti di incrociarle per strada, la loro fama si sta diffondendo come un incendio nel mondo automobilistico. La Porsche, per dire, ha acquisito poco più del 15 per cento della ditta, cercando di capitalizzare sulla sua competenza quanto a batterie, sistemi di raffreddamento e software. Ma non è l'unica: tra quelli che hanno fatto accordi con l'azienda balcanica ci sono Kia, Hyundai, Renault, Seat e Pininfarina.

Mentre le batterie di Elon Musk sono famose per la densità, la capacità di fornire energia per lunghe distanze, quelle del suo emulo croato sono celebri per la potenza (un'auto equipaggiata con la sua tecnologia ha compiuto un'accelerazione da 0 a 400 kmh in 31,49 secondi) e il fatto che si scarichino e ricarichino ad altissima velocità.
Come il giovane e barbuto ingegnere e i suoi 700 dipendenti siano riusciti nel miracolo è ovviamente un segreto. Per lui sono già stati spesi gli epiteti di «genio» e c'è chi giura che entrerà nella leggenda. Lui, saggiamente, si schermisce rispetto ai paragoni muskiani («Penso che la gente non apprezzi abbastanza ciò che Elon sta facendo per l'umanità. Lanciare razzi riutilizzabili nello spazio, voler conquistare Marte e così via sono cose che ispireranno intere generazioni»). Intanto però la caduta in Borsa di Tesla, due giorni fa, è stata monumentale come le ambizioni del suo boss: 16 miliardi di valore persi in una singola seduta. Per motivi che non hanno niente a che fare con la tecnologia e tutto con la finanza.

Leggi tutte le Galápagos