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Samoa, le isole dell'anno prima

Samoa, le isole dell'anno prima
VIAGGI DA FERMO Nell'arcipelago polinesiano si può fare il bis del Capodanno. Ma non nel 2021 Dalla nostra newsletter: iscriviti qui
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Propositi per un altro anno, o per un'altra vita: passare un Capodanno alle Samoa. Questo arcipelago polinesiano è diviso in due: le isole occidentali formano uno stato indipendente (una specie di monarchia elettiva, con un capo di stato scelto ogni cinque anni tra i capi delle quattro famiglie “reali”); quelle più orientali formano un “territorio non incorporato” degli Stati Uniti d’America. Lo stato indipendente di Samoa sarà (con Kiribati) il primo al mondo a celebrare il 2021, alle 11 ora italiana di oggi, 31 dicembre. Le Samoa americane invece saranno le ultime: lì l’anno nuovo arriverà sono quando in Italia sarà mezzogiorno del 1° gennaio.

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Tutto questo perché tra i due Paesi passa la linea internazionale del cambio di data. Così sarebbe teoricamente possibile passare la  notte di San Silvestro ad Apia (Samoa occidentali), poi prendere un aereo e con un volo di mezz’ora atterrare a Pago Pago (Samoa americane) il giorno prima, pronti a vivere un’altra serata di brindisi e fuochi artificiali. Oppure, per i tipi allergici a trenini, discosamba e altre allegrie forzate, fare il percorso inverso, e la mezzanotte saltarla del tutto.

Non quest’anno però. Da marzo entrambe le Samoa hanno sbarrato l’ingresso ai turisti, riuscendo finora a contenere la pandemia (hanno rispettivamente 2 e 3 casi accertati). Comunque sia, riferisce il giornale locale, le Samoa indipendenti sono pronte a salutare il 2021 con il primo spettacolo pirotecnico del mondo. L’altro ieri il capo dell’Ufficio del Turismo, il signor Fa’amatuainu Lenatai Suifua, rassicurava che la nave con il carico di fuochi artificiali sarebbe attraccata in porto in tempo, mentre il fuochista, anche lui d'importazione, è arrivato prima di Natale in modo da smaltire la quarantena. Buon lavoro a lui e auguri a tutti noi.

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