Il Venerdì

C'è vita oltre Facebook?

GALÁPAGOS I tentativi di trovare un'alternativa più etica al social network meno amato  Dalla nostra newsletter: iscriviti qui
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Facebook è il social network che amiamo odiare. Ne parlan bene giusto i familiari di Mark Zuckerberg, e forse neppure tutti, eppure ci passiamo una quantità spaventosa di tempo. Mistero? No, siamo imprigionati, locked-in come dicono gli economisti. Nel senso che nessuno ci impedisce di andare da un’altra parte ma la fatica che ci costerebbe dire addio ai nostri amici che verosimilmente ci resterebbero, e la paura di abbandonare tutti i ricordi che negli anni abbiamo accumulato, ci fanno desistere. Se Facebook è il male perché sa tutto di noi e rivende quelle informazioni al miglior offerente, basterebbe costruire alternative etiche. Più facile a dirsi che a farsi. Però qualcuno comincia a provarci. In questo caso il milionario Frank McCourt (nessuna parentela con lo scrittore irlandese di Le ceneri di Angela), palazzinaro di successo e padrone dei Los Angeles Dodgers di baseball, che ha stanziato 100 milioni di dollari alla bisogna. Per far che? Finanziare la costruzione di un nuovo protocollo internettiano, il Decentralized Social Networking Protocol, che ospiti le informazioni sul blockchain, il gran registro digitale alla base dei Bitcoin e delle altre criptovalute. In maniera aperta, accessibile a tutti coloro che vorranno inventarsi piattaforme social concorrenti.

Vasto programma. Senonché anche Twitter ha annunciato Bluesky, un progetto non troppo dissimile. E pure Tim Berners-Lee, il papà del web, è impegnato in Solid, che punta a migliorare la sua creatura decentralizzandola, garantendo maggior controllo degli utenti sulle loro informazioni personali. McCourt, che non è Proudhon, dice che “lo status quo minaccia il capitalismo perché il capitalismo ha bisogno di un minimo di equità per sopravvivere”. E un mercato, quello della pubblicità online, di cui Facebook e Google da sole controllano oltre la metà, ha da tempo superato la soglia della decenza. Strada stretta e in salita, ma buona fortuna!

Dalla newsletter Finalmente è Venerdì del 13 agosto 2021. Clicca qui per iscriverti, è gratis