Trecce nere e sguardo assassino. Jenna Ortega è la piccola di casa Addams in Mercoledì, la prima, attesissima serie firmata da Tim Burton, in arrivo dal 23 novembre su Netflix (ovviamente, un mercoledì) e in copertina sul Venerdì in edicola domani. Il regista americano, che ha presentato la serie in anteprima a Lucca Comics & Games, ha raccontato a Luca Valtorta la sua versione del personaggio creato dall'illustratore Charles Addams. A differenza del celebre telefilm in bianco e nero degli anni 60, la Mercoledì di Burton non è più una bambina: è cresciuta e frequenta la lugubre Nevermore Academy, dove "ha a che fare con la scuola, con i sentimenti e con i genitori: i classici problemi di una teenager oggi". Anche se Mercoledì non è un'adolescente come le altre, e in questo somiglia molto al regista, che racconta di essersi sentito proprio come lei, "reietta tra i reietti", sia quando era ragazzo che dopo, nella competitiva e poco tollerante Hollywood. A chiudere il servizio di copertina del Venerdì, un articolo di Elisa Manisco sul mito pop della Famiglia Addams, che nacque nel lontano 1938 sulle pagine del New Yorker e da allora ha contagiato tv, cinema, fumetti, musica e videogiochi.
E ancora: Brunella Giovara ci racconta cosa significa sciare ai tempi del riscaldamento globale. Conservare la neve, prima di tutto, come fanno nel paesino piemontese di Riale.
Riale, come funziona lo 'snow farm': "Conserviamo la neve per sopravvivere al climate change"
Fabio Tonacci ci porta in viaggio sui treni ucraini: puliti e puntualissimi anche durante la guerra. E Giuliano Aluffi ci racconta le ultime scoperte (made in Italy) sui gemelli: più uguali fuori che dentro, a guardare bene.
Tutto questo e molto più sul Venerdì: domani in edicola.