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Così Paul Simon e George Harrison inventarono l’unplugged

Ospiti al "Saturday Night Live" i due artisti per la prima volta si esibiscono con la formula "due sgabelli, due chitarre, due microfoni"
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Queste sono occasioni rare. Empatia, confidenza, complicità, intimità - quando due cantautori così s'incontrano, o si prendono a pugni o fanno scintille. È il 1976, l'anno in cui Steve Jobs e Steve Wozniak fondano la Apple e Stevie Wonder pubblica il monumentale Songs in the Key of Life: il rinomato varietà tv americano Saturday Night Live (la mitica seconda stagione, quella con John Belushi, Dan Aykroyd, Chevy Chase, Bill Murray, Lorne Michaels e Gilda Radner) invita Paul Simon (all'epoca 35enne) come ospite della trasmissione del 20 novembre.

Quattro capolavori, un prevedibile trionfo: Still Crazy after All These Years, 50 Ways to Leave your Lover, Bridge over Troubled Water e Something so Right. Ma se la data è rimasta iscritta nell'albo d'oro della musica è anche perché, a un certo punto, Paul invita sul palco "il mio amico George" (Harrison, 1943-2001). Due sgabelli, due chitarre, due microfoni…

Queste sono occasioni rare. Empatia, confidenza, complicità, intimità - quando due cantautori così s'incontrano, o si prendono a pugni o fanno scintille. È il 1976, l'anno in cui Steve Jobs e Steve Wozniak fondano la Apple e Stevie Wonder pubblica il monumentale Songs in the Key of Life: il rinomato varietà tv americano Saturday Night Live (la mitica seconda stagione, quella con John Belushi, Dan Aykroyd, Chevy Chase, Bill Murray, Lorne Michaels e Gilda Radner) invita Paul Simon (all'epoca 35enne) come ospite della trasmissione del 20 novembre.

Quattro capolavori, un prevedibile trionfo: Still Crazy after All These Years, 50 Ways to Leave your Lover, Bridge over Troubled Water e Something so Right. Ma se la data è rimasta iscritta nell'albo d'oro della musica è anche perché, a un certo punto, Paul invita sul palco "il mio amico George" (Harrison, 1943-2001). Due sgabelli, due chitarre, due microfoni, due geniacci vestiti da operai - all'epoca non si diceva unplugged, folksy magari. Appena sfuma l'applauso, si sussurrano qualcosa, uno sguardo d'intesa ed è subito Here Comes the Sun (da Abbey Road dei Beatles, 1969), una strofa a testa; poi di seguito, come fosse una sola canzone, Homeward Bound (da Parsley, Sage, Rosemary and Thyme di Simon & Garfunkel, 1966).

Due artisti di diversa estrazione, uno inglese, l'altro americano, ma percorsi identici. Harrison è rimasto orfano dei Beatles nel 1970, lo stesso anno in cui Simon divorzia da Garfunkel; all'apice del successo, dopo la pubblicazione di album gloriosi che fanno presagire interminabili carriere (rispettivamente Let it Be e Bridge over Troubled Water).

P.S. Su YouTube trovate tanti altri preziosi reperti del super-longevo Saturday Night Live, dal 1975 in onda su Nbc.