Il Venerdì

Non chiamatelo sexy shop, oggi è una love boutique

Ggli interni  di Sexsade, a Milano, prima “fetish boutique” italiana. foto di Carlo Ramerino
Ggli interni  di Sexsade, a Milano, prima “fetish boutique” italiana. foto di Carlo Ramerino 
Alcuni tabù sono stati scardinati, molti corpi si sono denudati, l'accesso a visioni, informazioni e prodotti è stato sdoganato da Internet. E così, quelli che una volta erano negozi sordidi oggi hanno tutta un'altra aria...
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