Il Venerdì

Di droga si muore ancora (una mappa lo mostra)

Una schermata da www.geoverdose.it/
Una schermata da www.geoverdose.it/ 
VIAGGI DA FERMO Il sito che tiene traccia dei dati sull'eroina (e non solo)
1 minuti di lettura

Ha suscitato parecchia impressione, non solo tra i nostri lettori, il servizio di Fabio Bozzato che il Venerdì ha pubblicato sul numero del 28 aprile: un reportage da Mestre che, scrive il giornalista, è diventata la capitale delle overdosi. Colpa dell'"eroina gialla", un nuovo "prodotto" da dieci a cento volte più potente dell'eroina "tradizionale", che dall'inizio del 2022 a oggi ha causato a Venezia e provincia più morti che a Roma. I dati sono tratti da geoverdose.it, un servizio online ideato da Ernesto De Bernardis, farmacologo di Siracusa, e Salvatore Giancane, tossicologo bolognese, che raccoglie appunto i dati sulle overdosi in tutta Italia, e li visualizza in una mappa come quella in alto. Una serie di filtri consente poi di scomporre i dati per periodo, età della vittima, sostanza assunta, eccetera. In questo anno e mezzo scarso, ad esempio, i morti in Italia sono stati 166, all'80 per cento maschi, età media 39,6 anni. L'eroina è causa di almeno il 50 per cento dei decessi (nel 22,9 per cento la causa non è determinata), ma anche la cocaina esige il suo pedaggio. Uno strumento prezioso per capire che in Italia di droga si muore ancora, e come. 

Dalla newsletter Finalmente è Venerdì del 5 maggio 2023. Clicca qui per iscriverti, è gratis