Caro Michele, ho letto sul numero del 4 agosto la lettera di Gabriele Panza a proposito di «un prezzo minimo per frutta e verdura». Aggiungo il mio punto di vista, maturato in circa sette anni di lavoro nella grande distribuzione, come cassiera. Sin dall’inizio mi si è aperto uno spaccato di vita che mi era ignoto. Guardare la spesa delle persone e rendersi conto della loro vita è stato illuminan…