Erin Doom, la regina del romance
di Sara ScarafiaErin Doom, vero nome Matilde. Maria Parmigiani / AGF
A maggio del 2023 abbiamo scoperto che si chiama Matilde e visto per la prima volta il suo volto, quando ha deciso di mostrarsi in pubblico negli studi di Che tempo che fa di Fabio Fazio. Nel 2024 la troveremo tra le protagoniste del Salone del libro di Torino, dopo la scelta della nuova direttrice Annalena Benini di affidarle la curatela della nuova sezione della fiera dedicata al genere romance.
Emiliana, meno di trent’anni, laureata in Giurisprudenza, Erin Doom era già stata la scrittrice più venduta nel 2022 con il bestseller Fabbricante di lacrime (Magazzini Salani), ora in corso di traduzione in 26 paesi, che nel 2024 diventerà un film Netflix. Dopo sono arrivati Nel modo in cui cade la neve e Stigma, per un tot…
A maggio del 2023 abbiamo scoperto che si chiama Matilde e visto per la prima volta il suo volto, quando ha deciso di mostrarsi in pubblico negli studi di Che tempo che fa di Fabio Fazio. Nel 2024 la troveremo tra le protagoniste del Salone del libro di Torino, dopo la scelta della nuova direttrice Annalena Benini di affidarle la curatela della nuova sezione della fiera dedicata al genere romance.
Emiliana, meno di trent’anni, laureata in Giurisprudenza, Erin Doom era già stata la scrittrice più venduta nel 2022 con il bestseller Fabbricante di lacrime (Magazzini Salani), ora in corso di traduzione in 26 paesi, che nel 2024 diventerà un film Netflix. Dopo sono arrivati Nel modo in cui cade la neve e Stigma, per un totale di 800 mila copie vendute: per l’anno prossimo è annunciato il nuovo romanzo. Insieme con le veterane del settore, da Felicia Kingsley ad Anna Premoli, Doom guida la riscossa del genere romance che sta conquistando il mercato editoriale: secondo gli ultimi dati diffusi dall’Aie (l’associazione italiana editori), la letteratura romantica è cresciuta, tra il 2019 e il 2022, del 120,5 per cento. Soprattutto grazie al traino delle scrittrici italiane, che nello stesso periodo hanno registrato un incremento di record di vendite: più 462,5 per cento.
Capelli lunghi biondo ramato, Matilde/Erin confessò a Fazio di aver scelto l’anonimato per timidezza. Ma dopo lo straordinario successo dei suoi romanzi, ha capito che stava «perdendo qualcosa», per esempio la possibilità di incontrare i suoi fan che adesso affollano i suoi eventi pubblici. Quanto alla scelta dello pseudonimo, Erin, nome di origine irlandese, ha a che fare con la libertà, mentre Doom in inglese significa destino e condanna: «e ogni cosa, a seconda di come noi ce la viviamo, ha un’accezione negativa e positiva». La nomina come curatrice di una sezione del Salone, l’appuntamento italiano più importante per l’editoria italiana, segna una nuova svolta: e dire che nel 2022, proprio a Torino, quando ancora nessuno conosceva il suo volto, era rimasta fuori da un evento dedicato proprio a lei: era sold out. Fabbricante di successo.
PERSONE DELL’ANNO
Sul Venerdì del 29 dicembre 2023