Me la ricordo ancora, quella storica copertina. Era il 26 dicembre 1982, e Time aveva stupito e sparigliato. Per la prima volta, come “uomo dell’anno”, aveva scelto un non-umano: il personal computer. Nella foto, il Pc troneggiava su una scrivania, imperioso e iconico, mentre un individuo anonimo fatto di insulso gesso bianco lo contemplava in silenzio. Forse in estasi, forse in preghiera. Era l’…