Il Venerdì

Sen(n)a, il mago dei motori

Un giovane Ayrton Senna sulla Williams nel 1983
Un giovane Ayrton Senna sulla Williams nel 1983 

VIAGGI DA FERMO Sulle tracce dei parenti italiani del grande pilota brasiliano

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Come spiegano Emanuela Audisio e Maurizio Crosetti nei servizi di copertina del Venerdì di oggi 12 aprile, le radici italiane della famiglia di Ayrton Senna – il pilota brasiliano scomparso tragicamente a Imola il 1° maggio di 30 anni fa – sono profonde e ramificate. Un ramo porta a Siculiana, provincia di Agrigento, il paese più attivo nel rivendicare l'eredità del pilota, tanto che vorrebbe dedicargli un museo. Un altro ramo conduce a Porcari, nella piana di Lucca. E un terzo arriva a Scisciano, provincia di Napoli, luogo di origine di un bisnonno di Ayrton che si chiamava Luigi Sena o Di Sena, poi diventato appunto Senna – si sa quanto pasticciavano con i cognomi stranieri i Paesi di arrivo dei migranti. Il signor Luigi si stabilì nello Stato brasiliano di Espirito Santo, in una città dallo strabiliante nome di Cachoeiro de Itapemirim.

A Scisciano comunque di Sena ce ne sono ancora parecchi; e almeno uno di loro ha a che fare con le automobili, come mostra questa schermata di Google Maps. Insomma, se siete da quelle parti potete provare il brivido di comprare una macchina o di farvela riparare da un lontano cugino di Ayrton Senna.

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