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Alessandro Gassmann: “Un bicchiere di Sagrantino buono e giusto”

(Illustarzione di Alberto Ruggieri)
(Illustarzione di Alberto Ruggieri) 

Un vino fatto di innovazione, ambiente e sociale: è la ricetta umbra per il successo dell’azienda Caprai

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Tutti conoscono il Sagrantino, un vitigno di uve rosse che viene coltivato in Umbria, a Montefalco, dal Medioevo. Dagli anni 70, insieme ad altri imprenditori, Arnaldo Caprai ha contribuito a trasformarlo in un vino di alta qualità conosciuto in tutto il mondo e, dal 1992, riconosciuto come DOCG.

Il figlio Marco, collaborando con esperti e istituti di ricerca, ne ha migliorato la coltivazione e la vinificazione. E dal 2000 l’azienda ha puntato sempre più sulla sostenibilità, adottando pratiche agricole eco-friendly, riducendo l’uso di sostanze chimiche e utilizzando energie da fonti rinnovabili.

Tanti i progetti innovativi. Come la tecnologia Agroclim, che protegge i vigneti dagli eventi meteorologici estremi, con tanto di ventole antibrina per evitare danni dalle gelate primaverili, e sistemi di irrigazione a rateo variabile per placare le ondate di calore estivo. Il sistema Vineyard Connected ha digitalizzato la gestione agricola, per monitorare i parametri meteo-climatici e produttivi.

E quando si parla di inclusione sociale e formazione, l’azienda Caprai dal 1990 accoglie a Montefalco studenti di Agraria, ed è sede didattica dell’ITS Umbria dal 2013 per il corso sulle tecnologie Made in Italy in vitivinicultura. In partnership con UMANA, offre poi corsi professionali e di lingua italiana per migranti, facilitando la loro integrazione nella comunità locale. Con 160 ettari di vigneti, Caprai produce oltre un milione di bottiglie l’anno, attirando 20mila visitatori nelle sue cantine.

È un marchio prestigioso nel mondo, ma anche un’azienda che sa produrre ottimi vini investendo nella sostenibilità, nell’integrazione sociale e nella formazione dei giovani. Dimostrando che per essere leader bisogna anche essere un po’ “eroi verdi”, e credere in un’economia diversa.

Sul Venerdì del 26 luglio 2024

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