Il Venerdì

L’ultima casa di Alain Delon (per tacer del cane)

Alain Delon a Docuhy con due dei suoi cani nel 1980. Da douchy-chateaudelabrulerie.weebly.com/
Alain Delon a Docuhy con due dei suoi cani nel 1980. Da douchy-chateaudelabrulerie.weebly.com/ 

L’attore sarà sepolto nella sua grande tenuta, dove una volta c’era un castello. Ma senza il suo pastore belga...

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È la grande tenuta (120 ettari) di Douchy, paesino del dipartimento del Loiret, Francia centrale, dove domenica scorsa è morto Alain Delon. Il nome della proprietà è Domaine de la Brûlerie: ha una storia che risale ai tempi di Giovanna d'Arco, come racconta un sito curato da un fan (della proprietà e dell'attore). Il sito mostra in apertura la foto in bianco e nero del grande Château de la Brûlerie, ricostruendone meticolosamente i passaggi di proprietà tra diverse famiglie della zona, fino al dopoguerra, quando fu adibito a colonia di vacanze per i figli dei ferrovieri. Solo che nelle immagini satellitari il castello non si vede più. Delon lo ha fatto abbattere dopo aver comprato la tenuta, nel 1967, e ha fatto scavare al suo posto un grande lago artificiale. Come questo si concili con la presenza della Brûlerie nell'elenco dei monumenti nazionali francesi, il sito non lo dice.

In ogni caso è lì che si terranno domani, sabato 24, i funerali di Delon, ed è lì che sarà sepolto, dicono le cronache, accanto ai cani che aveva posseduto nel corso degli anni. Tra questi fortunatamente non ci sarà il pastore belga Loubo, l'ultimo compagno a quattro zampe dell'attore, che pure, in un'intervista di qualche anno fa, diceva di aver dato disposizioni affinché il cane non gli sopravvivesse: nel momento fatale, il veterinario avrebbe dovuto fargli un'iniezione "in modo che muoia tra le mie braccia. Lo preferisco piuttosto che sapere che si lascerà morire sulla mia tomba davanti a tanta sofferenza". Ma si sa come sono gli anziani, perdono i freni inibitori e sono capaci di dire qualunque cosa. Interpellata dalla Fondazione Brigitte Bardot – altra grande diva e grande amante degli animali non umani – la famiglia di Delon ha assicurato che Loubo non è stato soppresso. Continuerà a correre sui prati della Brûlerie.

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