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Massimo Giannini: gli spioni della Spectre alle vongole

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CIRCO MASSIMO Lo squallido complotto della “banda degli spioni”
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Ha ragione “Tesorone”, il mio nuovo filosofo di riferimento dopo Seneca, il Karl Kraus di Spaccanapoli, l’Emil Cioran di San Gennaro. Il demoniaco cardinalone di Parthenope, in una delle scene già cult del nuovo capolavoro di Paolo Sorrentino, dice la frase-chiave: «Alla fine della vita resterà solo l’ironia». Che altra arma abbiamo, per sopravvivere con apprezzabile decoro al caos che ci circonda, dalle tragiche guerre del mondo grande a quelle tragicomiche della piccola Italia? Un po’ di sana ironia aiuta anche di fronte allo scandalo dei dossieraggi, alle trucide gesta di questa banda degli spioni responsabile di 800 mila accessi illegali alle banche dati più sensibili, dal Viminale all’Agenzia delle Entrate, dal Catasto all’Inps. Magari presto scopriremo che un superpoliziotto in congedo, insieme al suo manipolo di smanettoni addestrati da Anonymous, stava per fare davvero il colpo di Stato, puntava sul serio a far cadere la povera Giorgia, l’Underdog autoproclamatasi «più dossier…

Ha ragione “Tesorone”, il mio nuovo filosofo di riferimento dopo Seneca, il Karl Kraus di Spaccanapoli, l’Emil Cioran di San Gennaro. Il demoniaco cardinalone di Parthenope, in una delle scene già cult del nuovo capolavoro di Paolo Sorrentino, dice la frase-chiave: «Alla fine della vita resterà solo l’ironia». Che altra arma abbiamo, per sopravvivere con apprezzabile decoro al caos che ci circonda, dalle tragiche guerre del mondo grande a quelle tragicomiche della piccola Italia? Un po’ di sana ironia aiuta anche di fronte allo scandalo dei dossieraggi, alle trucide gesta di questa banda degli spioni responsabile di 800 mila accessi illegali alle banche dati più sensibili, dal Viminale all’Agenzia delle Entrate, dal Catasto all’Inps. Magari presto scopriremo che un superpoliziotto in congedo, insieme al suo manipolo di smanettoni addestrati da Anonymous, stava per fare davvero il colpo di Stato, puntava sul serio a far cadere la povera Giorgia, l’Underdog autoproclamatasi «più dossierata della nazione», ossessionata «dall’odio di molti» e circondata «dall’infamia di pochi», e voleva portare a Palazzo Chigi Elly Schlein e il suo vice J-Ax, o la nota “agente sionista” Liliana Segre aiutata dal Mossad, o magari Maria Rosaria Boccia, la Mata Hari dall’artiglio spacca-fronte.

Se dall’inchiesta dei magistrati dovesse uscir fuori questo enorme progetto cospirazionista coltivato dalla fantasmatica Equalizer, tipo l’Azione Parallela di Musil o la Oedipa Maas di Pynchon, sono pronto a ricredermi. Ma per ora questa copiosa pesca a strascico di dati riservati ai danni di centinaia di spiati – un po’ di politici, diversi famosi e parecchi morti di fama – mi fa venire in mente piuttosto la solita Spectre alle vongole, propria del Belpaese dove non si può fare la rivoluzione perché ci conosciamo tutti. A vendere è una cricca di arraffoni e trafficanti del convenzionale “Mondo di mezzo” che, per fare un bel gruzzolo personale, mette sul mercato nero notizie vere o fake news. A comprare, è un drappello di squallidi amministratori locali che cercano appigli per screditare i rivali, ereditieri sfaccendati che vogliono spiare la fidanzata, impresari spregiudicati che vogliono fregare il malloppo ai fratelli, cinici manager che vogliono schedare i dipendenti. Certo, è grave e spaventa la straordinaria permeabilità dei sistemi informatici in uso nel deep state tricolore. Ma anche in questo nebuloso Watergate nostrano, l’Italietta non riesce ad essere all’altezza. Non si vedono all’opera “menti raffinate”, capaci di destabilizzare il quadro politico e di mettere davvero a repentaglio la democrazia. Anche quando spiano, gli ex sbirri da Suburra e le mosche del Capitale non sanno arrivare alla sublime grandezza delle vere saghe del potere, dal Riccardo III al Trono di Spade. E noi italioti – proprio come Raimondo, altro protagonista dell’allegoria sorrentiniana – continuiamo a confondere “l’irrilevante con l’indicibile”.

Sul Venerdì dell’8 novembre 2024

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