Settembre 1939. A Vienna i nazisti hanno preso il potere, il mondo è sull’orlo della guerra, Freud in esilio a Londra. È preoccupato, arrabbiato. War panic sono le ultime parole che scrive sul suo diario. Il cancro alla bocca lo tormenta, i ricordi lo inseguono. Fa brutti sogni. Il legame possessivo e dipendente con Anna,la figlia di cui fatica ad accettare la relazione omosessuale con Dorothy Bu…