Firenze. «Destro, sinistro. Un passo indietro, schiva il colpo. Abbassati. Adesso un bel gancio!». I guantoni da boxe, un sacco appeso al soffitto. Franco si muove piano, concentratissimo. Obbedisce agli ordini di Jacopo, il capo degli istruttori. Fino a pochi mesi fa non riusciva ad alzarsi dalla carrozzina. Era come Antonio, che intanto tira pugni da seduto. Marisa invece fa riscaldamento, rote…