L’Odissea è un poema archetipico che ci abita. Un patrimonio dell’umanità che dall’antichità ha raggiunto il nostro immaginario – avventuroso, erotico, guerresco, favoloso – percorrendo diverse strade. Una è la lettura scolastica del testo omerico. Alle medie, nell’ora di “epica”, lo leggevamo ad alta voce. Ricordo ancora il confronto tra la traduzione del Proemio di Pindemonte (“Musa, quell’uom …