Il Venerdì

Il vetro non passa mai di moda

Il vetro non passa mai di moda

La Zignago fabbricava bottiglie e barattoli per conserve. Adesso punta al 70 per cento del riciclo

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La storia di Zignago Vetro è molto legata alla storia della famiglia Marzotto, quella dell’industria del tessile, che seppe trasformare una grande tenuta tra i comuni di Fossalta di Portogruaro e Portogruaro in un polo agricolo moderno, creando un ecosistema produttivo e sociale che per l’epoca fu rivoluzionario. Nasce una vetreria, inizialmente per la produzione di bottiglie di latte e conserve, mentre intorno alla fabbrica sorgeva una vera e propria città con case, scuole e servizi per i lavoratori e le loro famiglie. Negli ultimi anni l’azienda ha fatto della sostenibilità un pilastro della propria strategia, investendo per ridurre l’impatto ambientale e rafforzare l’economia circolare. Una delle intuizioni più lungimiranti è stata la creazione di Zignago Power, un impianto a biomassa che fornisce energia rinnovabile agli stabilimenti e agli edifici della zona, attraverso un sistema di teleriscaldamento. Un modello che abbassa le emissioni di CO2 e garantisce autonomia energetica all’azienda e alla comunità. Parallelamente, Zignago Vetro ha investito nella filiera del riciclo, rendendo il vetro usato la sua principale materia prima. Oggi, il 50 per cento della produzione è realizzato con vetro riciclato da raccolta urbana, con l’obiettivo entro il 2030 di arrivare al 70 per cento. Per rendere il processo ancora più efficiente, l’azienda ha acquisito alcune società specializzate nella raccolta e nel trattamento del vetro nei pressi delle sue vetrerie in Veneto, Toscana e Lazio, riducendo così anche le emissioni legate al trasporto. Un investimento da 30 milioni di euro per chiudere il cerchio, e dare nuova vita a un materiale che può essere riutilizzato all’infinito. Zignago Vetro dimostra che un’industria può essere un motore di sviluppo senza compromettere l’ambiente. Un modello ambizioso e trasparente come il vetro.

In collaborazione con Kyoto Club

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