Firenze, poco dopo la metà dell’Ottocento, attraeva giovani artisti da ogni parte del Paese. Certi la raggiungevano perché non resistevano al fascino dell’“Atene d’Italia”, la città culla del Rinascimento, altri fuggivano dai moti risorgimentali perché il Granducato garantiva una maggior apertura politica. Il punto di ritrovo era il Caffè Michelangelo, dove ferveva una costante discussione sui pr…