Un topo sgusciato all’improvviso da un angolo della camera oscura fece trasalire Lee, che accese d’istinto la luce. Furono l’errore e lo spavento a produrre una scoperta destinata a segnare la storia dell’arte del Novecento. Era il 1929. L’America era a un passo dal tracollo economico, Parigi era il luogo dove tutti volevano essere: elettrica, insonne, cosmopolita. Lei, Lee Miller, modella e aspi…