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Ricette. Il potere magico degli asparagi alla vaniglia

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Gaëlle Bélem è una scrittrice francese nata sull’isola della Réunion, e ha scritto un romanzo bellissimo che parla della storia della vaniglia. Il libro s’intitola Il frutto più raro (edizioni e/o). La vicenda ricostruisce la vita di un giovane schiavo creolo di nome Edmond Albius, che sognava di diventare botanico e che a soli dodici anni scoprì come impollinare a mano i fiori di quella misteriosa orchidea selvatica.

La pianta fu scoperta secoli prima, in Messico, da Cortès, che ne riportò dei baccelli in Spagna con grande stupore di tutti. La pianta si diffuse in molti giardini in Europa e in altre isole e grandi continenti, ma non aveva mai dato frutti, fino a quel giorno del 1841 sull’isola di Bourbon,che oggi si chiama Réunion. Per esempio: «Quel …

Gaëlle Bélem è una scrittrice francese nata sull’isola della Réunion, e ha scritto un romanzo bellissimo che parla della storia della vaniglia. Il libro s’intitola Il frutto più raro (edizioni e/o). La vicenda ricostruisce la vita di un giovane schiavo creolo di nome Edmond Albius, che sognava di diventare botanico e che a soli dodici anni scoprì come impollinare a mano i fiori di quella misteriosa orchidea selvatica.

La pianta fu scoperta secoli prima, in Messico, da Cortès, che ne riportò dei baccelli in Spagna con grande stupore di tutti. La pianta si diffuse in molti giardini in Europa e in altre isole e grandi continenti, ma non aveva mai dato frutti, fino a quel giorno del 1841 sull’isola di Bourbon,che oggi si chiama Réunion. Per esempio: «Quel profumo nuovo e strano si attacca ai corpi, per trentacinque giorni non c’è più puzza di bruciato, non si intrallazza più, non ci si affronta più. (…) Sulla piazza d’armi i nemici di ieri si salutano come fratelli, le gatte fanno micini nelle grondaie e da sotto i carrozzoni, da dietro i barili di birra e dalle alcove degli appartamenti borghesi sfuggono echi di baci, voci ansimanti e proposte di matrimonio. Una corrente di quiete innominabile, bontà rabbiosa e tenerezza eccessiva travolge Siviglia ovunque passino la vaniglia e il suo odore muschiato».

Troppo spesso dimentichiamo che la vaniglia è una spezia, e che si può usare anche in piatti salati, per esempio con gli asparagi, come in questo che usa una variante della salsa olandese.

Ricetta: asparagi alla vaniglia

Che cosa serve per 2 persone:
10 asparagi
3 tuorli d’uovo
200 g burro
Il succo di mezzo limone
Sale
Mezzo baccello di vaniglia

Come procedere:
Tagliate il burro a cubetti e fatelo sciogliere. Togliete con un cucchiaio le parti bianche. In un pentolino versate tuorli, sale, semi di vaniglia e due cucchiai d’acqua fredda. Montate con un frustino a bagnomaria per 3 minuti, quindi versate il burro sciolto a filo, sempre montando. Spremete un po’ di succo di limone. La salsa olandese è pronta. Bollite gli asparagi 4 minuti, e servite con la salsa.

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