Questa magari non fu accolta benissimo (a parte il trionfo all’Olympia) – la storia di un gay parigino nell’anno 1972 – ma fu digerita meglio di quanto lo sarebbe oggi. Tutto merito della grazia di Charles Aznavour (1924-2018), straordinario cantautore francese di origini armene (cantava in francese, inglese, italiano, spagnolo, tedesco e armeno), acuto esploratore di sentimenti, comportamenti e …