Le streghe è uno dei romanzi più scatenati e pieni di immaginazione di Roald Dahl. Il protagonista è questo bambino di origine norvegese, orfano dei genitori, che vive con questa singolare nonna che fuma il sigaro e che gli racconta terribili storie sulle streghe che esistono davvero. L’obiettivo delle streghe è eliminare tutti i bambini dal mondo, e in questo caso specifico decidono di farlo con una pozione magica che li trasformerà tutti in topi. La comunità delle streghe si infiltra quindi in modo capillare in pasticcerie e fabbriche di dolciumi, in modo da contaminare i cibi più ambiti.
Non sto a riassumere il resto, sarebbe lungo e inutile farlo qui:i bambini sono naturalmente e giustamente considerati la parte più intoccabile e sacra della società umana, e trasformarli in topi (per far sì che gli adulti li uccidano) la dice lunga sulle nostre gerarchie degli esseri viventi.
Le streghe è uno dei romanzi più scatenati e pieni di immaginazione di Roald Dahl. Il protagonista è questo bambino di origine norvegese, orfano dei genitori, che vive con questa singolare nonna che fuma il sigaro e che gli racconta terribili storie sulle streghe che esistono davvero. L’obiettivo delle streghe è eliminare tutti i bambini dal mondo, e in questo caso specifico decidono di farlo con una pozione magica che li trasformerà tutti in topi. La comunità delle streghe si infiltra quindi in modo capillare in pasticcerie e fabbriche di dolciumi, in modo da contaminare i cibi più ambiti.
Non sto a riassumere il resto, sarebbe lungo e inutile farlo qui:i bambini sono naturalmente e giustamente considerati la parte più intoccabile e sacra della società umana, e trasformarli in topi (per far sì che gli adulti li uccidano) la dice lunga sulle nostre gerarchie degli esseri viventi.
In modo non sorprendente, il romanzo quando fu pubblicato suscitò un discreto parapiglia, soprattutto fra gli adulti e in particolare fra gli adulti genitori, come se suggerisse che non tutti vogliono bene ai bambini. Il bambino protagonista, dopo aver scoperto l’orrido piano, finisce vittima della pozione, ma mantiene le sue capacità di comunicazione e di pensiero umane: sotto forma di topo si intrufola nelle cucine dell’hotel in cui si riuniscono le streghe, coperte da una fantomatica Reale Società per la Protezione dell’Infanzia Maltrattata. Il bambino ruba la pozione alla Strega Suprema e va a versarla in un piatto destinato alle streghe, trasformando in topi proprio loro. Il piatto contaminato con la pozione è una zuppa di piselli.
Ricetta: Zuppa di piselli
Che cosa serve per 4 persone:
200 g di piselli freschi sgranati
Le bucce dei piselli stessi a parte
2 cipollotti
4 cucchiai d’olio d’oliva
Come procedere
Bollite in acqua leggermente salata le bucce dei piselli per 15 minuti. Affettate finemente i cipollotti e fateli sudare in una pentola con l’olio. Aggiungete i piselli, sfumate col brodo delle bucce. Aggiungete altro brodo, a coprire. Cuocete 15 minuti, quindi frullate, assaggiate, correggete di sale e pepe e servite.