«Il mondo si divide in ciò che è Calabria e ciò che lo diventerà» dicevano i boss della ‘ndrangheta intercettati dai magistrati che indagavano sui tortuosi intrecci tra cosche, politica, grandi affari e massoneria. Era un’inchiesta di qualche anno fa sulle infiltrazioni dei clan reggini nel Nord Italia, ma già mezzo secolo prima qualcuno aveva capito che da quelle parti, per fare soldi e scalare …