Sempre più spesso mi capita di pensare – davanti a episodi di evidente misoginia – «ma questo qui, come si permette?». L’ultima volta l’ho pensato leggendo gli attacchi di persone apparentemente riflessive, professori universitari di mezza età e giornalisti più o meno frustrati, nei confronti di Cecilia Sala. Attenzione, non hater, non Mercurio77, non troll, come si dice in gergo social, ma perso…