Non abbiamo mai accettato che la guerra sia finita. Abbiamo solo smesso di sparare». Slobodan è uno dei figli di Dayton: ha 31 anni e non ha vissuto la guerra, ma c’è cresciuto dentro. Di quel primo anno di vita ricorda solo ciò che i genitori gli hanno raccontato: la soffitta dove si nascondevano, l’attesa di un camion che non arrivava mai, le case di un quartiere intero abbandonate in una notte…