Quando Joël le dice «Voglio il mio bebé con Océane, è un mio diritto», Mona spalanca gli occhi (gli occhi grandi, pieni di preoccupazione e speranza, Laure Calamy), fa un respiro profondo che non sentiamo, rilegge mentalmente linee guida – dell’amore? del rispetto? del rischio? dell’incoscienza? della volontà? – che non esistono, e gli risponde: «È un tuo diritto».Il film di Anne-Sophie Bailly, …