Una gabbia, un carcere, un canile, un manicomio, un inferno o, se proprio va bene, un purgatorio. Così gli studenti descrivono la scuola in cui, proprio la prossima settimana, si preparano a tornare. O almeno così risulta da una ricerca universitaria condotta sugli allievi del terzo e quarto anno delle superiori, letta in anteprima dal Venerdì. Nell’articolo di copertina del magazine in edicola domani con Repubblica, Claudia Arletti cerca di capire assieme a esperti e insegnanti perché tanti ragazzi e ragazze vedano le aule come ambienti ostili e cosa fare per renderle più accoglienti per chi ci passa buona parte della vita. Professori compresi: Riccardo Staglianò indaga sui magri salari dei nostri docenti – tra i più bassi d’Europa – e sui possibili rimedi. Mentre Angelo Melone, all’apertura del Festival dell’innovazione scolastica di Valdobbiadene, passa in rassegna casi di “buone pratiche” nella scuola italiana: orchestre, corsi di robotica, lezioni di statistica alle elementari e difese del verde pubblico nei quartieri difficili.
Tra gli altri servizi, Rosalba Castelletti ha ricevuto una lettera da un carcere russo da Ljudmila Razumova, imprigionata per aver protestato contro la guerra in Ucraina: racconta la sua storia con disegni e vignette. A Milano Marco Bracconi ha parlato con alcune delle 4.500 famiglie che a causa delle indagini giudiziarie sono rimaste senza casa né risparmi. Simonetta Fiori racconta come alla Biblioteca Nazionale di Roma siano stati ceduti quaderni e taccuini di Italo Calvino, che per la prima volta saranno resi pubblici, mentre l’inviata Stefania Parmeggiani è stata sul set di Il rifugio atomico, nuova serie di Netflix degli stessi creatori della Casa di Carta. Infine, un libro della misteriosa figlia di Freddy Mercury racconta la vita del cantante, basata sui suoi diari mentre un altro figlio d’arte, Linus, racconta con un doc i 50 anni del film The Rocky Horror Picture Show, protagonista il padre Richard O’Brien.