Hoagy Carmichael (1899-1981), compositore, paroliere, cantautore, attore e avvocato – chissà se Paolo Conte… Ha scritto canzoni che sono scolpite nel songbook americano: The Nearness of You, Georgia on My Mind, Skylark, e soprattutto Stardust, un monumento della pop song del Novecento. Aveva molti talenti, con una geniale attitudine per la canzone, ma anche una voce particolare per tentare la carriera di interprete, e un viso assai intrigante e interessante (bellezza americana molto anni Quaranta, alla Gary Cooper, per intenderci) che stuzzicò parecchio i produttori di Hollywood. Non è stato santificato per la sua carriera cinematografica, ma una delle sue migliori canzoni scritta nel 1942 su testo di Paul Francis Webster – Baltimore Oriole (nome inglese del rigogolo, un uccello del genere oriolus) – è strettamente legata alla colonna sonora di Acque del Sud (1944), di cui era interprete insieme a Humphrey Bogart e Lauren Bacall.
Il regista Howard Hawks voleva farla cantare alla …
Hoagy Carmichael (1899-1981), compositore, paroliere, cantautore, attore e avvocato – chissà se Paolo Conte… Ha scritto canzoni che sono scolpite nel songbook americano: The Nearness of You, Georgia on My Mind, Skylark, e soprattutto Stardust, un monumento della pop song del Novecento. Aveva molti talenti, con una geniale attitudine per la canzone, ma anche una voce particolare per tentare la carriera di interprete, e un viso assai intrigante e interessante (bellezza americana molto anni Quaranta, alla Gary Cooper, per intenderci) che stuzzicò parecchio i produttori di Hollywood. Non è stato santificato per la sua carriera cinematografica, ma una delle sue migliori canzoni scritta nel 1942 su testo di Paul Francis Webster – Baltimore Oriole (nome inglese del rigogolo, un uccello del genere oriolus) – è strettamente legata alla colonna sonora di Acque del Sud (1944), di cui era interprete insieme a Humphrey Bogart e Lauren Bacall.
Il regista Howard Hawks voleva farla cantare alla Bacall, ma era un motivo troppo complicato per una non professionista, e alla fine la diva si adagiò sulla più semplice How Little We Know, e Baltimore Oriole rimase in sottofondo. Incredibile che, delle tante versioni ascoltate negli anni, la più preziosa rimanga quella incisa dall’autore nel 1956 nell’album Hoagy Sings Carmichael, un capolavoro realizzato con gli arrangiamenti di Johnny Mandel e un piccolo plotone di stelle del jazz: tra gli altri, Art Pepper, Harry “Sweets” Edison, Jimmy Rowles, Joe Mondragon.
Non se ne è mai parlato tanto, ma l’influenza che questo disco e Carmichael hanno avuto su una miriade di cantautori (Randy Newman in testa) è incalcolabile. L’interpretazione di Hoagy è eccezionale e modernissima. Ecco dieci grandi interpreti di Baltimore Oriole. E sì, c’è anche un Beatle! 1) Carmen McRae 2) Sheila Jordan 3) Barbara Lea 4) The Four Freshmen 5) Chris Connor 6) George Harrison 7) John Mellencamp 8) Bob Dorough 9) Lorez Alexandria 10) Meredith D’Ambrosio.