Il Venerdì

L’energia pulita galleggia sull’acqua

Illustrazione di Alberto Ruggeri
Illustrazione di Alberto Ruggeri 
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Quando pensiamo a un impianto fotovoltaico non ci riferiamo solo a pannelli installati su terreni o su coperture, ma anche a sistemi in grado di produrre energia elettrica preservando l’acqua di bacini e invasi. Questo modello si chiama fotovoltaico flottante, e in Italia è stato sperimentato per la prima volta nel 2010, nell’ex cava di Bubano, in Emilia.A costruire quell’impianto da 500kW, all’epoca il più grande al mondo mai realizzato, fu l’imolese NRG ENERGIA, in collaborazione con la Piemme di Viareggio. Quella soluzione dimostrò subito i suoi vantaggi, come una riduzione fino all’80 per cento di evaporazione dell’acqua e una miglior resa dei pannelli, grazie al continuo scambio termico. Sulla base di quell’esperienza, NRG Energia e Piemme brevettarono soluzioni d’avanguardia e iniziarono a realizzare impianti fotovoltaici flottanti in tutto il mondo, dando vita, nel 2022, a NRG Island. Con un fatturato di gruppo di oltre 5 milioni di euro e stabilimenti in Italia, Brasile e Turchia, NRG Island vanta oggi oltre 100 MW di potenza fotovoltaica flottante installata e commesse a livello globale. Diamo il benvenuto a questi innovatori delle rinnovabili che preservano un bene prezioso come l’acqua.

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