Il Venerdì

Riciclaggio: sulla carta siamo bravissimi. Lo Speciale del Venerdì

Riciclaggio: sulla carta siamo bravissimi. Lo Speciale del Venerdì

In edicola con il magazine del 3 ottobre un inserto di 24 pagine

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L’era digitale è iniziata da un bel po’ e se tanti alberi sono stati salvati da inutili sprechi (pensiamo alle email) non significa, però, che la carta sia il male assoluto: realizzata con procedure sostenibili e poi riciclata e usata di nuovo (anche più volte), se ne fanno ancora oggi mille usi - be’, ci facciamo anche il nostro magazine, il Venerdì, nel rispetto dell’ambiente. Dopo essere stata a lungo il Paese dell’usa e getta e dei sacchi neri, l’Italia per una volta è sul podio, insieme ai Paesi europei più all’avanguardia in questo campo, grazie a un’esperienza ormai quarantennale, quella delle tante imprese riunite nel Comieco, il Consorzio nazionale recupero e riciclo degli imballaggi a base cellulosica. Una storia nella quale si specchia l’evoluzione della società e alla quale il Venerdì in edicola domani, 3 ottobre, con Repubblica, dedica uno speciale di 24 pagine. Insieme al racconto leggendario dei primi fogli realizzati in Cina, percorrendo tutte le tappe di questo viaggio nel tempo troverete approfondimenti sulla rivoluzione avvenuta nel packaging di brand storici, dall’invenzione del cartone ondulato ai fazzoletti firmati; reportage dagli stabilimenti, per vedere da vicino come si ricicla e come si produce; le interviste a chi maggiormente ha contribuito a rafforzare la nostra sensibilità ambientale e a cambiare, tra proteste e nuove leggi, le nostre abitudini.

Vi racconteremo del primo paese che ha messo al bando le buste di plastica (al Nord) e di quello che premia i cittadini più “ricicloni” (al Sud) facendo sconti sulle tasse. E, ancora, scoprirete quale sia il trattamento “con i guanti bianchi” che l’Accademia della Crusca riserva ai suoi libri-tesoro, insieme ai modi più bizzarri di produrre la carta: la si ottiene anche dallo sterco dell’elefante, chi l’avrebbe detto?

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