Nel regno assoluto del Re Sole i giudici si dividevano in Magistratura in piedi (inquirente: i procuratori del re) e seduta (giudicante); anche oggi il Guardasigilli, interferendo con l’azione penale, che è in Francia facoltativa, può cambiare la sede del procuratore – come nel processo a Vittorio Emanuele di Savoia. Ce lo ha rievocato la smagliante miniserie di Beatrice Borromeo, Il Principe, su Netflix,e ora Luca Mastrantonio nell’avvincente romanzo Piombo e latte, da Bompiani.
Nell’estate del 1978 la jeunesse dorée di Roma partiva da Porto Rotondo per l’isola di Cavallo, in Corsica. Sono su tre motoscafi; il Mapagià – dal nome dei figli del presidente Leone, Mauro, Paolo e Giancarlo – è ora di un giovane marchese, che da quando, a inizio anno, ha avuto lo zio sequestrato e ucc…
Nel regno assoluto del Re Sole i giudici si dividevano in Magistratura in piedi (inquirente: i procuratori del re) e seduta (giudicante); anche oggi il Guardasigilli, interferendo con l’azione penale, che è in Francia facoltativa, può cambiare la sede del procuratore – come nel processo a Vittorio Emanuele di Savoia. Ce lo ha rievocato la smagliante miniserie di Beatrice Borromeo, Il Principe, su Netflix,e ora Luca Mastrantonio nell’avvincente romanzo Piombo e latte, da Bompiani.
Nell’estate del 1978 la jeunesse dorée di Roma partiva da Porto Rotondo per l’isola di Cavallo, in Corsica. Sono su tre motoscafi; il Mapagià – dal nome dei figli del presidente Leone, Mauro, Paolo e Giancarlo – è ora di un giovane marchese, che da quando, a inizio anno, ha avuto lo zio sequestrato e ucciso per aver visto in faccia un rapitore (è la neonata Banda della Magliana) porta con sé, anche in barca, una pistola (coinvolta, a torto, nelle indagini).
C’è poi il Master, di Giovanni Malagò, figlio del vicepresidente della Roma; sul più veloce, il Coke, sta il playboy Nicky Pende, nipote dell’endocrinologo (firmatario del Manifesto sulla razza) Nicola Pende: sportivo, Nicky ha steso Gérard Depardieu per delle avances su sua moglie Stefania Sandrelli.
Per caso si trovano nel gruppo due smaglianti ragazzi tedeschi, Birgit Hamer, riservata promessa del cinema e, a guardia, suo fratello Dirk – che rimane in cuccetta mentre tutti vanno a cena all’esoso ristorante dell’isola.
Sono rumorosi e infastidiscono gli habitués, il regista Marco Ferreri, Paolo Villaggio, Vittorio Emanuele di Savoia. Nella notte il principe, informato che hanno usato il canotto della sua barca,va a recuperarlo con un fucile“da caccia all’elefante”, e nella colluttazione con Nicky Pende, accorso nudo, tira due colpi; uno, attraversato lo scafo del Master e i vetri del Mapagià, colpisce Dirk nel sonno.
Il procuratore di Ajaccio, Henry Breton, trent’anni, è progressista e intransigente, si è occupato di morti sul lavoro. I cronisti lo assediano mentre prende il suo pastis al Café du Palais (il Palazzo di Giustizia): quale imputazione, per il principe? Breton per decidere aspetta le sorti di Dirk (morirà in 111 giorni), e poi comunque, mentre il processo si trascina, nel 1984 viene trasferito in Polinesia.
Il principe sarà assolto nel 1991; il padre di Dirk, Ryke Hamer, sarà più volte incarcerato, perché, medico (radiato) pone i traumi psichici (per lui e la moglie la perdita del figlio) alle radici dei tumori; Luca Mastrantonio confronta il suo metodo dolce (il “latte”), che ha causato un centinaio di decessi nel mondo, al “piombo” del principe, precipitato nel pieno di un’estate euforica.
Sul Venerdì del 3 ottobre 2025