Il Venerdì

Alessandro Gassmann: Per un abito ecologico ci vuole stoffa (riciclata)”

(Disegni di Alberto Ruggieri)
(Disegni di Alberto Ruggieri) 

Come fa Ommi, una piccola azienda pratese

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La normativa sulla Responsabilità estesa del produttore (EPR) sta per obbligare l’industria a farsi carico del fine-vita dei prodotti. Giusto. Per il tessile è una sfida molto ardua, che si può vincere (anche) con l’aiuto delle soluzioni tecnologiche di OMMI, una piccola azienda pratese. OMMI, fondata nel 1963 nel campo della filatura, ha intuito il potenziale della materia prima seconda tessile fin dagli anni 80, investendo costantemente nello studio di macchine dedicate alla rigenerazione dei tessuti.

I loro ultimi prodotti si chiamano Recoline & Recomover: una linea di macchine energeticamente efficienti che, attraverso processi meccanici, rigenerano tessuti da pre e post-consumo per produrre nuovi filati con fibre di qualità paragonabile alla materia vergine. OMMI, con 40 linee installate nel mondo, vanta un fatturato di circa 4 milioni di euro per 20 dipendenti e, attraverso una catena di fornitura quasi esclusivamente pratese, sta favorendo la nascita di un distretto industriale virtuoso.

L’ingegno dei nostri #GreenHeroes di OMMI non ci solleva dalla responsabilità che abbiamo come consumatori di ciò che indossiamo. Ma di certo ci fa sperare in un’industria tessile sempre meno inquinante.

Sul Venerdì del 14 novembre 2025

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