Gentile Natalia Aspesi, sono un medico che ha lavorato diversi anni in un’Azienda sanitaria e vorrei esprimere il mio dissenso parziale da quanto sostenuto dal signor Tatarelli nella lettera del 7 novembre, per cui un insufficiente rapporto ?umano fra professionisti sanitari e pazienti sarebbe legato a “criteri, algoritmi, linee guida”. Ma una medicina che si voglia efficace non può? fare a meno …