Alla vigilia dell’entrata in vigore delle nuove norme europee che renderanno il riciclo tessile obbligatorio, il settore si scontra ancora con un problema enorme: riportare a nuova vita i tessuti è difficilissimo. Serve innovazione tecnologica vera, non dichiarata. È qui che interviene Regenstech, spin-off tecnologico di Regenesi, che affronta il nodo strutturale del tessile circolare. Il primo passo è Respetto™?, tecnologia brevettata che converte qualsiasi scarto tessile in un nuovo composto riciclabile, adatto a design, arredo, moda e automotive. Il secondo tassello è una piattaforma Ia che mappa gli scarti, analizza le caratteristiche del materiale e propone tre possibili prodotti, completi di rendering, costi e filiera attivabile. Una digitalizzazione dell’intero processo circolare: dall’ingresso del materiale alla sua nuova vita. Il progetto, sostenuto da un programma della Regione Emilia-Romagna, è già operativo grazie a casi reali e a un ecosistema di artigiani e designer che trasformano le simulazioni digitali in prototipi concreti. Alla guida c’è Maria Silvia Pazzi, tra i pionieri della moda sostenibile e Green Hero da tempo, che con Regenstech dimostra come innovazione tecnologica e bellezza possano coincidere.
Sul Venerdì del 27 dicembre 2025