Gli scarti tessili trovano nuova vita
di Alessandro GassmannAlla vigilia dell’entrata in vigore delle nuove norme europee che renderanno il riciclo tessile obbligatorio, il settore si scontra ancora con un problema enorme: riportare a nuova vita i tessuti è difficilissimo. Serve innovazione tecnologica vera, non dichiarata. È qui che interviene Regenstech, spin-off tecnologico di Regenesi, che affronta il nodo strutturale del tessile circolare. Il primo passo è Respetto™?, tecnologia brevettata che converte qualsiasi scarto tessile in un nuovo composto riciclabile, adatto a design, arredo, moda e automotive. Il secondo tassello è una piattaforma Ia che mappa gli scarti, analizza le caratteristiche del materiale e propone tre possibili prodotti, completi di rendering, costi e filiera attivabile. Una digitalizzazione dell’intero processo circolare: dall’ingresso del materiale alla sua nuova vita. Il progetto, sostenuto da un programma della Regione Emilia-Romagna, è già operativo grazie a casi reali e a un ecosistema di artigiani e designer che trasformano le simulazioni digitali in prototipi concreti. Alla guida c’è Maria Silvia Pazzi, tra i pionieri della moda sostenibile e Green Hero da tempo, che con Regenstech dimostra come innovazione tecnologica e bellezza possano coincidere.
Sul Venerdì del 27 dicembre 2025