Questo minuscolo borgo dell'Appennino emiliano, tanto piccolo che Google Maps non si sente nemmeno in dovere di identificarlo, si chiama Atticola. È una frazione del comune di Vetto, in provincia di Reggio Emilia, e ha circa una decina di abitanti: ma erano meno della metà prima del 2020, quando si è stabilita qui una giovane coppia con tre bambini, dopo aver comprato casa grazie a un bando regionale per il ripopolamento della montagna. La casa e l'intero borgo però rischiano di restare sommersi se davvero, come ha annunciato il ministro Salvini, sarà realizzata una diga sul torrente Enza, poco più a nord.
La storia è lunga e tormentata: della diga, che dovrebbe aiutare l'irrigazione delle preziosissime terre dove si produce il Parmigiano-Reggiano, si parla fin dal 1889, ma finora i progetti si sono sempre arenati, tra preoccupazioni ambientali, scandali e persino una fantomatica popolazione di lontre "comuniste". Racconta tutto il reportage di Caterina Giusberti con le foto di Luigi Narici. Sul Venerdì in edicola oggi 13 febbraio, e online per gli abbonati.
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