Sarà Miami, la metropoli americana più vicina a Mar-a-Lago, ad avere l'onore di ospitare la Donald J. Trump Presidential Library. È infatti consuetudine per i presidenti americani fondare una biblioteca che metta a disposizione dei posteri tutti i documenti relativi al loro mandato, oltre a fare in qualche modo da museo della presidenza. La biblioteca di Donald sorgerà su un prezioso lotto di terra (il valore stimato è di 100 milioni di dollari) affacciato sul lungomare, dove adesso c'è un parcheggio: apparteneva al Miami-Dade College, che con una riunione del consiglio d'amministrazione piuttosto sbrigativa l'ha donato allo Stato della Florida; il quale, nella persona del governatore trumpiano Ron DeSantis, l'ha prontamente girato alla Trump Library Foundation.
Se vi state chiedendo come può essere fatta una biblioteca immaginata da Trump e dai suoi, la risposta è semplice: un video appena presentato dal figlio del presidente, Eric, mostra i rendering del progetto. E naturalmente è un grattacielo di una cinquantina di piani, sormontato da una colossale scritta Trump. Nel video, palesemente generato dall'intelligenza artificiale, si vede un atrio grande abbastanza da contenere il famoso aereo donato a Trump dagli emiri del Qatar, una riproduzione dello studio ovale, un auditorium con una colossale statua dorata di Trump con il pugno alzato, il gesto che fece quando scampò all'attentato in campagna elettorale. Per le sale si aggirano eleganti ospiti in smoking e in lungo con un bicchiere in mano, mentre non c'è traccia di libri, sale di lettura, bibliotecari o studiosi: del resto, come spiega un articolo di Roberto Festa sul Venerdì del 3 aprile, è noto che il presidente ha scarsissima familiarità con la parola scritta. Di più: con la consueta totale assenza di imbarazzo, Trump ha dichiarato che la Library ospiterà anche un hotel e altri spazi commerciali affittabili. Come ha scritto la rivista The Atlantic, "ogni presunta distinzione tra la presidenza Trump e l'impero commerciale Trump è definitivamente cancellata". Per chi comunque volesse contribuire a questa meritoria impresa, il sito www.trumplibrary.org invita i visitatori a contribuire: c'è un pulsante per i donatori "normali" e un altro per chi volesse superare i 10 mila dollari.
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