Il Venerdì

Suonare un campanello per aprire la porta ai pesci

Suonare un campanello per aprire la porta ai pesci

VIAGGI DA FERMO Un sito permette di segnalare quando è il caso di aprire una chiusa nei canali di Utrecht. Per il benessere della fauna ittica.

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Il mondo brucia, andiamo a letto la sera temendo che un'intera civiltà venga spazzata via, ci svegliamo con un cessate il fuoco che viene violato dopo cinque minuti, e questa rubrica vuole parlarvi di pesci. Più nello specifico, di pesci olandesi. Ancora più nello specifico, della salute dei pesci olandesi.

Nel pieno centro di Utrecht, all'incrocio tra due dei canali che attraversano la città, c'è questa antica chiusa, la Weerdsluis. In primavera, durante la stagione degli amori, le acque dei canali si affollano di pesci venuti ad accoppiarsi; ma se trovano sbarrate le paratie della chiusa, i pesci sono costretti ad aspettare, sprecando tempo ed energia e rischiando di farsi divorare da uccelli e pesci predatori. Per ovviare a questo spinoso (ah ah) problema, è stato installato il Visdeurbel, che significa "campanello alla porta per pesci". Funziona così: il sito https://visdeurbel.nl/en/ trasmette 24 ore su 24 le immagini in diretta di una webcam installata sul fondo della Weerdsluis. Ci si può piazzare a casa davanti alla webcam e, appena se ne vede uno in difficoltà, schiacciare un campanello virtuale che spedirà una foto all'addetto alla chiusa. Il quale accorrerà alla ruota manuale che vedete in alto a destra nella schermata e la azionerà per aprire le paratie, assicurando così il transito del pesce e contribuendo alla salvaguardia della biodiversità dei canali di Utrecht, dell'Olanda e del mondo intero.

Mentre scrivo il sito mi assicura che ci sono 2429 persone che come me stanno guardando lo streaming della webcam. Di pesci non ne ho visti, ma sembra che in media ci vogliano 12 minuti per avvistarne uno, e che solo nell'ultima ora siano state scattate 298 foto. Il sito provvede anche a fornire la galleria delle più belle(vedi foto in alto).

Leggo questa notizia sulla newsletter del New York Times The Good List, "un repertorio settimanale di idee, rituali e oggetti culturali per aggiungere gioia alle vostre giornate", come lo definisce l'autrice Melissa Kirsch. E però non so bene se il campanello per pesci di Utrecht mi susciti più gioia o più disperazione. Non so bene se il fatto che di questi tempi migliaia di persone se ne stiano a guardare una webcam in attesa di un pesce da aiutare, e ci sia almeno un dipendente del comune di Utrecht stipendiato per correre a manovrare una chiusa e farlo passare – ecco, non so bene se tutto questo sia il segnale della terminale decadenza della nostra ricca e annoiata civiltà o se è anche a queste minuzie, a questi gesti gratuiti apparentemente insensati che dobbiamo attaccarci per restare umani mentre il mondo brucia. Rifletteteci voi, che io, aspettando i pesci, sto cambiando idea ogni 30 secondi.

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