Ho conosciuto Rhitu Miah mentre lavoravo a un reportage sulle elezioni a Venezia. Ha trent’anni, è sposata, ha una bambina di due anni di cui mi mostra orgogliosa il ritratto, attaccato sulla porta dell’ufficio: sorridente, avvolta in una coda da sirenetta, felice. Rhitu è un’italiana di seconda generazione. I suoi sono arrivati dal Bangladesh quando era molto piccola. Lei si è laureata in Archit…