Venticinque anni dopo Gianpaolo Trevisi continua a fare lo stesso sogno. Si addormenta e torna sempre lì, in piazza Alimonda. È steso sull’asfalto. Dall’altra parte della strada c’è un ragazzo che lo guarda e sorride. Non parla quasi mai. Compare al casello dell’autostrada, davanti alla zona rossa, nelle strade di Genova. Poi sparisce. Ma ogni notte ritorna. “Più passa il tempo e più, quando pens…