La memoria è una brutta bestia. Seleziona, rimuove, inciampa. Soprattutto si sfarina se non soccorsa da quell’esercizio complicato che è coltivare il ricordo senza trasformarlo in un totem o in uno sfibrato rosario degli anniversari. Alla maledizione non sfuggono quei giorni di luglio a Genova di venticinque anni fa: la battaglia e le cariche selvagge di via Tolemaide, dove la fine ebbe inizio ne…